 Existence well what does it matter?
I exist on the best terms I can.
The past is now part of my future,
The present is well out of hand.
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MADDENING CLOUD
pubblicato ottobre 2 2008, 13:06 in
Le ore 9, buongiorno Argentina. Mi amerai oggi? Mi faccio un caffe´pigro, non e´mai buono come quello italiano ma ci convivo amabilmente. Alibi ed alleato. Doccia, un croissant sfacciatamente burroso, e sono pronta per mordere la vita.
Se non fosse che ho pestato l'ennesima cacca. Eh si', qua si sviluppa un radar pare, ma per me non e' ancora il momento, sono qua da troppo poco. Dopo le opportune sceneggiate e il tentato abuso di zerbino altrui, riprendo a camminare senza permettere che questo mi nasconda il sorriso. Poi penso che la vita non e' sex and the city, e non lo dico solo perche' ai piedi io porto un paio di snakers maltrattate invece che un paio di Manolo Blahnnik. Buenos Aires non e' cosi' sex come gli Italiani immaginano, e non e' neanche tanto una city. E' piu' un puzzle di barrios, di quartieri, con tanto di vecchiette affacciate e la mia stima ammonta a circa 2000 pezzi- non un puzzle troppo difficile.
Mi fermo dal fruttivendolo. Dallo stereo sopra un sacco di patate emerge una languida "Like a Virgin", mi faccio fregare anche stamattina perche' in faccia c'ho scritto "straniera" in caratteri cubitali, pago decisamente piu' del dovuto, ma i pachino che vende questo nonnino non li batte nessuno. Poi la pasta fresca, due ravioli che sono un bijoux.
Mi dirigo verso il giornalaio,vado per imboccare l'Avenida principale, giro l'angolo e mi trovo davanti ad un corteo, ma che dico, una scia di nonne giapponesi in kimono. Non capisco piu' dove sono, cerco l'ufficio reclami delle Lufthansa, mi avete mandata a Fukuoka? La giornata nazionale delle nonne nane giapponesi in Erasmus? Allucinazione, sogno, il mio biglietto diceva Buenos Aires, ho perfino sgomitato per salire su quell'aereo, c'era pure la Carra' che diceva che io, dall'Italia, ero quiiiiiiiii
pubblicato settembre 26 2008, 16:48 in
E SE IL PIFFERAIO VENDI SCOPE NON SI SCHIODA DALLA MIA FINESTRA COSA DEVO FARE
pubblicato settembre 26 2008, 16:39 in
potrei uccidere il mio coinquilino oggi.
no a parte gli scherzi
non mi chiamo kurku tisapollinen (suona abbastanza finlandese?)
ma dico
lo so, sono piccola
e faccio ragionamenti scemi
ma se tu
-dici cose offensive
-e fai commenti acidi
-e frecciatine
per una giornata intera
conta tanto
se quando io sbrocco
mi dici che sono permalosa???????E CHE E' TUTTO NELLA MIA TESTA?
quello che conta e' che sono incazzata, e che sto piangendo perche' in cima a tutto, la ciliegina, io non riesco a fregarmene, capito?
in due anni di amicizia, e sei mesi di convivenza, non l'ho mai sentito chiedere scusa, ne' ammettere un fottuto errore
PERCHE' MI CIRCONDO SEMPRE DI MALEDETTI AMICI EGOCENTRICI MONONEURONICI?
pubblicato settembre 15 2008, 00:58 in
VORREI UNA VITA INTERESSANTE.
DOVE SI COMPRANO?
UN SORSO DI YERBA MATE E' L'UNICA COSA CHE MI RESTA
Bah, meno male che la Britney e' tornata. Ho recuperato un po' di equilibrio interiore. Ne ho perso anche molto pero', sento che sto bene qui ma ho sempre qualche pensiero che mi affligge, non riesco a vivere il momento. C'e' sempre un retrogusto in tutto quel che faccio, e prima di fare penso agli effetti indesiderati e alle aut min rich.
Non si puo vivere cosi
pubblicato settembre 8 2008, 16:28 in
e che cazzo vuole quell'uccellino?????
mi ha rubato la scena.
pubblicato settembre 8 2008, 16:23 in
uff puff forse e' ora di iniziare a studiare anche qui.
sinceramente non mi aspettavo che questo momento potesse arrivare cosi' presto. e invece e' proprio ora di puntare la sveglia a orari con un minimo di decenza e smetterla di addormentarmi pensando a un viaggio verso l'ignoto che termina puntualmente alle due del pomeriggio.
Buon fucking giorno Argentina.
Dunque, fino a dove si estende il territorio della killerplastic paziente? quando arriva il confine con quello della kp incazzata. orgogliosa, che ha un'unghia di autostima?
Il ragazzino mi perseguita, ma quando vuole. e' qui in scambio con me, romano, simpatico, pero' molto introverso. lo conosco da niente, due settimane? insomma viene e va, mi cerca ma anche no, mi strappa il cellulare per leggere tutti i miei messaggi, poi gli insulti, ipocrita mediocre falsa.
poi come nulla, riappare, poi mi chiede di dimenticarlo, indugia nel melodrammatico piu deprimente e io glielo concedo, cretina, io gli sto dando cosi tante possibilita' che non ci credo. ovviamente doveva venire qui a bere una birra e ha deciso di paccare con un messaggino ermetico circa tre ore dopo l'ora pattuita.
vado a recuperare le catene in cantina. ormai il guinzaglio non basta piu per tenere la kp.
Evvai, Paaaaaura, veramente grazie a BookshopCasanova per aver allietato la mia serata birra e sushi con la telefonata piu' triste e deprimente della storia. Non ne voglio piu' sapere.
Anzi no parliamone. Insomma ho fatto lezione dalle due alle dieci di sera perche' qui altro che ritmi mediterranei, si va a scuola e poi diretti in disco.
Decisamente esausta, volevo solo un pigiama e una birra,forse una nutella, e il mio "fidanzato" ha deciso, sotto crack suppongo, di darmi un colpo di telefono e perche' no anche uno di grazia.
BC:E non ce la faccio piu, o tutto o niente, le relazioni a distanza, io non sono fatto, non sono, non ero e non sono mai stato-
KP: e che vuoi da me scusa? d'altronde siamo entrambi in giro per il mondo, non e' che stai a casa a tessere tele, non sei un mammo non ti ho nemmeno chiesto di farti una ceretta per capire cosa si prova. Un po' di coglioni per dindirindina.
Bah insomma tutto questo per dire che il sushi d'improvviso s'era fatto amaro e che KP era KO.
e senza appetito.
E un'altra volta ancora mi sono assentata..
che palle vedete io manco proprio di dedizione, di costanza, sono una merdina in questo senso. Comunque, eccomi qua che scrivo da una bellissima Buenos Aires, sono qui da ormai un mese e mi sembrava giusto iniziare a buttare giu qualche riga dato che la frenesia inziale non me ne aveva dato modo. Sto bene, sono rilassata e ridente, sempre divertita. Il bookshop casanova mi scrive sempre, ci sentiamo quasi ogni giorno ma la verita' e' che ne' io ne' lui siamo persone da telefono, il che rende tutto assai difficile. per il momento continuiamo cosi.
Mph. Sono circondata da maschioni, capito? argentini pelosi, svedesi glabri, inglesi denutriti, italiani ubriachi e posso continuare con tutto il medagliere, davvero. Ci scappava il limone selvaggio almeno 4 volte da quando sono arrivata, il che significa che in media una volta per ciascuna settimana avrei potuto tradire il mio fiance'. Lo so sono una stronza bla bla ma sapete, le distanze spingono sempre a questionare le relazioni, le distanze offuscano cose che ci sembravano palesi e gettano luce su aspetti ancora mai conosciuti. non ho mai tradito e a dir la verita' mi ritrovo, in maniera piuttosto ignobile, a voler tradire con tutto il cuore. Perche sono una scema, per vedere che gusto ha, per capire come mi vede un altro uomo per conoscere un altro corpo senza pretese. senza pretese.
pubblicato luglio 13 2008, 19:40 in
LO SO LO SO LO SO e' davvero un sacco che non passo di qui. problemi logistici. ossia il funerale del mio laptop acer si e' appena concluso, dopo due mesi di agonia.
non saprei davvero da dove cominciare per fare il punto della situazione. troppe cose da dire, nessun criterio per discriminare dal futile, in fondo e' la mia vita. comunque ora sto con bookshop casanova. la gita al lago dell'otto maggio fu fatidica e liberatoria.
ma ora. arrivo al peggio. parto, tra pochi giorni, per sei mesi di follia in argentina. d'altronde la selezione per gli scambi in universita' l'avevo gia' bella che fatta da mesi. e, on top, come una scarica di panna montata, lui invece partira' a gennaio, per il messico. riappiedera' a milano nel giugno duemilaenove. insomma. non ci vediamo per un anno.
cazzi tuoi e suoi direte voi.
e si'. anzi, e sia!
adesso che iniziavo a prenderci gusto!
maledizione.
pubblicato maggio 21 2008, 20:21 in
Amai teneramente dei dolcissimi amanti
Senza che essi sapessero mai nulla
E su questi tessei tele di ragno
E fui preda della mia stessa materia
In me l’anima c’era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell’ipocrita
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
E fui soltanto un’isterica
Alda Merini
pubblicato maggio 20 2008, 18:09 in
questo blog è una fiera dei luoghi comuni.
le donne fanno paura
sono io che ti bacio per prima
sono io che decido quando e perchè
al dove anche, ci penso io.
Ci siamo baciati per ore tra i soffioni e le cicale. Sigur Ròs e risotto agli asparagi. Ore vissute in un film non interpretabile. Gioca con le mie sopracciglia.Soffia nel mio ombelico-riesce a sentire una vibrazione.
Sarò (mai) felice?
pubblicato maggio 10 2008, 12:36 in
mh. risveglio losco e brusco post party.
un litro di caffè in endovena.
pubblicato maggio 9 2008, 09:35 in
mi bevo il mio caffè nero e lungo. buongiorno.
penso alla nostra fuga al lago e tremo un po'. ma che sto combinando?
uno dei miei preferiti.
quello delle cose fatte in segreto.
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